Stasi e Movimento

Osservo incredulo stralci di staticita’ della mia vita, grammofoni inceppati che ripetono sempre la stessa tiritera e non c’e’ nessuno a spostare la puntina.

Fabio diceva di me "innamorato di te stesso", e forse questo e’ il mio miglior pregio, e la mia peggior condanna.
Ben venga l’amore, se deve venire, se deve entrare nelle mie viscere e scuotere la mia anima perplessa, se deve prendermi per mano e farmi fare un passo in piu’.
Ma nelle previsioni di questo stanco corvaccio non c’e’ futuro, talvolta, talvolta il futuro c’e’ pure troppo.

… E tu mi portavi sul gradino nel giardino delle nostre assurdita’ comuni, sorridevi morbido sotto la castana capigliatura, dandomi questa certezza gia’ conosciuta di sapere quel che stai pensando, e che lo sto pensando anch’io.
Mi rispondevi "Stessa roba", e ridevamo di cose che solo noi sapevamo che fossero.
Quindi un po’ amaro mi dicevi "Non partire… Perche’ se parti di momenti come questi non ce ne saranno piu’ ".

… La stessa cosa che ti dissi io fuori dal mio sogno, dentro l’altro sogno.

Annunci

Informazioni su Keishiro Yukikaze

Just your regular twisted egomaniac
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...