Alzati dunque e smettila, coglione.

Questa estate e’ stata tremenda. Ho visto in faccia la morte lenta, l’inesorabile, l’impotenza.
Ho rifatto i conti con la mia promessa mancata nei confronti della natura.
Ho guardato i pavimenti di posti diversi, visto calare vertiginosamente le speranze di tornare in questa Milano, visto che comunque dovunque io sia, mi e’ difficile vedere certi amici.
Proprio quelli piu’ importanti.

Ho visto anime infrangersi su grossi muri spinati, l’angoscia, lo strizzafegato, il pianto.

Mi son lasciato piegare da questa atmosfera orrenda come se fossi un’altra persona.

Ma Kei non e’ questo.
Non lo sguardo disperato, non le urla silenziose delle interiora, non il vacillare sebbene momentaneo, non il buttare l’armatura e arrotolarsi per terra, non l’assillare gli altri con la sua evidente disperazione.

Sono un uomo forte, so di esserlo.

E se mi e’ concesso di essere tutto e niente, tutto e niente e’ giusto che io sia, a seconda di quando e’ opportuno.

La mia debolezza ha ferito, e non piu’ soltanto me.
E’ ora di smetterla.
E’ ora di richiudere i portoni, indossare di nuovo l’armatura, digrignare i denti, sguainare la spada.
Tornare inscalfibili e flemmatici come da troppi mesi non riuscivo piu’ ad essere.

"Hai mai visto Kei perdere la calma?", si chiedevano ai tempi.
E la risposta era no.
E’ giunta l’ora di tornare cosi’, e lasciare che i segreti dell’animo dietro all’armatura siano tesoro di pochi, affinche’ io non mi ritrovi mai piu’, per nessun motivo, alla merce’ di molti.

Quando chi ti e’ intorno e’ fragile, qualcuno deve saper stare in piedi.
Rialzati dunque 002, e piantala di piagnucolare come un coglione.
Piantala di aver paura di tutto, che non c’e’ niente da temere.
Piantala di curarti di tutto, che c’e’ ben poco che ne valga davvero la pena.
Ricorda la distinzione fra carne che cammina e anime.
Non guardare al tuo presente come un ammasso di problemi da risolvere, risolvili e basta.
Alzati dalla sedia che e’ ora, e’ giunto il dannato momento.

Perche’ ora come in futuro, la tua debolezza non danneggera’ soltanto te.
Chi hai intenzione di aiutare quando sei il primo che striscia?

Ecco quindi che si cambia politica, signori, e si torna a qualche mese fa.
Che questa estate di merda sparisca, con tutti i miei inutili turbamenti, e ne resti solo il prezioso ricordo di quella grande vittoria su tutto cio’ che c’era da vincere, l’emozione di quei sorrisi.

Sono si, un essere umano.
Ma sono superiore a queste cose, superiore al negativo creato da questi esseri insulsi, devo esserlo.

Devo tornare ad esserlo, e lo faro’.

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Informazioni su Keishiro Yukikaze

Just your regular twisted egomaniac
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3 risposte a Alzati dunque e smettila, coglione.

  1. alessio ha detto:

    ma no. a noi piaci umano XD 

  2. alessio ha detto:

    e mi raccomando smettila di prendere il decafeinnato XD 

  3. Wintersoul ha detto:

    Ci il theme sigla ascendente di garo, DIO ci vuole il theme ascendente di garo.

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