Tagged! Otto domande su me

Recentemente, sono stato invitato da Sumire Michinaga a prendere parte a un gioco di quelli a catena. Il gioco consiste nel dire 8 cose su di me, seguite da 8 nomi di bloggers su Second Life che sono condannati a seguire il flusso degli eventi.

Visto che ho poca fantasia in un momento di puro caos, per dire i fatti su di me seguiro’ le linee guida argomentative di Sumina, anche perche’ comunque sarebbero state le otto cose di cui mi andava di parlare…

  1. Chi e’ Kei Kojishi? La semplice, perfetta rappresentazione della mia anima, in tutti i suoi controsensi e le sue sfaccettature. Chiunque conosca Kei al di fuori di Secondlife, e quindi ne veda la rappresentazione virtuale, saprebbe riconoscerlo a vista. Perche’ lui e’ me, ed io sono lui. Lui, pero’, vive in un mondo alternativo, vive nel sogno. Nel sogno non vi sono regole fisiche e sociali a frenarlo. Lui e’ il re e il padrone di tutto cio’ con cui entra a contatto, anche se vi entra a contatto del tutto, con tutto il meglio e il peggio di se. Un successo che il mio io fisico non potrebbe mai neanche sognarsi, per ragioni che non ho intenzione di spiegare. Conoscendo Kojishi si conosce me piu’ di quanto mi si conoscerebbe nella realta’… E si viene a contatto con un’abile manipolazione dei fatti data a mantenere un dogma ben preciso: Mai tentare di mischiare due mondi paralleli tanto diversi. Lui fuori da SL per chi sta su SL non esiste, come non esiste alcun Kojishi per la gente nella mia RL. Ho ammesso una sola eccezione a questa regola e non intendo replicare per nessun motivo al mondo. Cosi’ come non tollero che chi gia’ mi conosce fuori da SL ed entra in contatto con me su SL scavalchi Kojishi manifestandosi a lui come se avesse a che fare con il Kei fisico. Per fortuna, non lo fanno mai. L’approccio del mio avatar alle persone e’ assai meno diffidente, velenoso e scontroso, e’ quasi totalmente privo di difese che non siano la mia tipica dialettica. Il che espone il mio io interiore ad una manifestazione seriamente priva di confini, ma anche a delle gran brutte botte emotive. Kojishi piange laddove Kei starebbe zitto e immobile. Kojishi manifesta tutto cio’ che Kei tende a reprimere e nascondere. Attraverso lui vivo un’esperienza unica nel suo genere. E cresco dentro laddove sembrava non esserci piu’ speranza di miglioramento. Attraverso lui esamino il comportamento umano di chi mi sta attorno, ed imparo ad apprezzarlo.
  2. Kei in giapponese significa stile. E’ il diminutivo del nome Keishiro (stile bianco). Il significato e’ molto, come direbbero in inghilterra, "retarded", ma non ci posso fare molto… e’ il mio nome. Per giunta sembra essere un nome molto diffuso fra i personaggi di film, libri, fiction, fumetti, videogiochi. L’esempio che piu’ amo e’ Kei vampiro di Moonchild, interpretato dal mio idolo Hyde. Detesto quando storpiano il mio nome in Key.
  3. Una notte, ho fatto uno strano sogno. Ero io, nel negozio di vestiti dove lavoravo. Mi occupavo delle solite clienti abituali, e facevo lo scemo in maniera molto pesante con una in particolare. A un certo punto mi guardavo allo specchio e vedevo la mia immagine. Ero io, si, preciso, ma non mi percepivo come tale, come se in un certo senso il mio aspetto non fosse mai stato tanto veritiero. Non saprei spiegare la sensazione. Leggevo in quel riflesso qualcosa di me che spingeva da molto per uscire fuori e conquistare il mondo con tutta la summa di errori che compone il meglio e il peggio del mio carattere. Svegliatomi da questo sogno, ho provato un malsano desiderio di materializzare questa immagine da qualche parte. Ho preso la palla al balzo per provare un nuovo mondo, Secondlife, da poco rilasciato al pubblico senza l’obbligo di immettere un numero di carta di credito. Inizialmente era solo un gioco, avevo anche delle regole mentali precise su cio’ che avrei fatto e non avrei fatto in quel mondo. Ballavo in degli infohub con delle tipjar, vivevo da non pagante totale, aiutavo tutti quanti a cercare di capire come funzionasse, sin dal primo giorno della mia second vita, pronto a tentare di infilare l’immagine di quello specchio dentro all’avatar, una volta riuscito a perfezionarlo. Naturalmente, c’era ancora molto lavoro da fare quando a un certo punto, dopo un mese e mezzo, Joey Dhara mi ha beccato al solito infohub, e trascinato a conoscere Toshiya Okawa, e con lui tutta la mia allegra comitiva italiana. Prima di allora, ero in contatto esclusivamente con gente di tutto il mondo. In seguito, anche se questo ancora non lo sapevo, la mia second vita non sarebbe stata piu’ la stessa.
  4. Sono stato con un po’ di persone su SL, e sono ancora tutti miei amici. nonostante io sia portato ad essere un "puttano emotivo", uno di quelli che si invaghiscono di tutti ed innamorano di nessuno, ho avuto diverse storie "serie" piuttosto durature, dai risvolti tragicomici che in fondo segnano tutto il corso della mia vita da quando sono nato ad oggi, quindi non mi stupisce che anche la second vita abbia seguito lo stesso filo conduttore. Ho avuto una serie insospettabile di tresche segrete e mezzi amanti o amanti veri e propri, tutte persone con cui ho un ottimo rapporto mentalmente prima di tutto. Nessuna noiosa botta e via, ma neanche nessun sentimento devastante… Tutte amicizie molto strette con sfoci erotici occasionali che, per quanto specialissimi, appartengono sempre ad una sfera non amorosa. Per di piu’ pare che io abbia molti ammiratori e molte ammiratrici, ma mai una volta che si facciano avanti…
  5. Il mio avatar tende ad avere sembianze umane, anche se, sin dall’inizio, ha sempre avuto qualche flessione animalesca che descrive fedelmente la mia personalita’. Il corvo: Nero, prima di tutto. Simbolo di malaugurio (perche’ predico con estrema fedelta’ le sciagure), simbolo di lutto, perdita, tristezza. Ali nere come un angelo caduto. Simboleggia in tutto e per tutto la mia paura di perdere, i miei traumi, le mie debolezze, anche se diventando in seguito il simbolo di una squadra di tragicomici agenti segreti, ha assunto anche un significato simbolico un po’ piu’ scanzonato e felice, senza per questo perdere il suo significato originale. Il corvo ha perso molto, e molto perdera’ ancora. Lo sapeva, lo sapra’, e non potra’ farci niente. I suoi sorrisi a volte sono amari. Il corvo, pero’, e’ anche un aggressivo difensore di tutto cio’ che ama, per contro. Simbolo quindi anche di tutto cio’ a cui e’ disposto pur di non far ri-verificare il caso ciclico… E pur di non vedere le persone a cui tiene piangere. — Il gatto: Nero, anche lui. Scostante, ma non con cattiveria. Viene a farsi fare le coccole quando dice lui. Sa essere misterioso, ma anche coccolone e giocherellone. Elegante e tenero. Si affeziona a pochi, ma per quei pochi darebbe l’anima. Non tollera costrizioni, evita conflitti, e’ deciso a garantirsi la propria liberta’, ed ostinato ad insistere su tutto cio’ che considera fondamentale. Non da ragione a chi per lui ha torto, neanche sotto tortura. Si ritira dove necessario, tuttavia, ammettendo senza alcuna esitazione un suo eventuale torto. Sebbene eviti i conflitti, se portato all’estremo diventa pericolosissimo. Se il corvo e’ il trauma, il gatto e’ la mia personalita’ sociale in tutto e per tutto.
  6. Politica, religione e filosofia sono argomenti che affronto con una certa umilta’. Laddove so che non mi e’ dato sapere, non cerco di sapere. Laddove so che non c’e’ meglio, ma solo meno peggio, tendo a non scegliere. Tendo pero’ allo stesso tempo a non sputare nel piatto in cui mangio, e al cercare di considerare le cose sia con gli occhi del rivoluzionario che con quelli dell’imprenditore. Dell’ateo e del religioso. Del semplice e del complicato. Lo stesso approccio lo applico in Secondlife, nella speranza che sempre piu’ gente impari a vedere l’insieme prima di giudicare, e a non giudicare se non vede prima l’insieme.
  7. Secondlife dipende molto da come tu ci vivi dentro. Dalle persone che incontri, dall’approccio che hai, dalla tua apertura mentale, dal livello di coinvolgimento e distacco che decidi di avere o finisci per avere. Grazie o per colpa di questi semplici parametri puo’ essere: Noioso o Divertente. Breve svago o Droga. Istruttivo o Distruttivo. Positivo o Negativo. Sostegno o Crollo. Crescita o Regressione. Fantasia o Inganno. Creativita’ o Speculazione… E’ uno dei pochi mondi virtuali che DAVVERO ruota del tutto attorno a te e a come TU per primo ti poni. Che consente davvero di crearti su misura qualcosa di impalpabile, ma vero… Come un sogno, o un incubo.
  8. Le persone che maggiormente mi hanno aiutato e fatto crescere in questo percorso sono, in ordine di apparizione: Toshiya, con le sue rotture di balle estreme, che hanno smussato alcune mie fissazioni e creato una complicita’ di difficile spiegazione. A volte sembriamo due bambini che si punzecchiano, ma e’ il bello della nostra strana amicizia. Ash, un lato oscuro condiviso e spezzato in diretta, una mano tesa a tirarmi fuori dal precipizio, e in seguito una mano tesa a farsi tirare fuori dal precipizio. Ci sosteniamo ed aiutiamo senza pretese da ormai molto tempo. Sumire, uno dei miei piu’ clamorosi colpi di fulmine intellettuali, una delle persone con cui vado piu d’accordo in assoluto. Lei e’ come il suo colore preferito. Un mix fra il blu dell’intelletto e il rosso della passione. Un mix molto, molto azzeccato ed equilibrato, in tutti i suoi squilibri. Juste, che ha preso per le spalle il peggio di me e me l’ha scrollato via come nessuno e’ mai riuscito a fare, lasciandomi in uno stato di maggior debolezza, ma anche maggior soddisfazione di me stesso. Lui e’ stato la chiave che ha infilato Kei dentro Kojishi, il mio primo ed unico compagno di viaggio simile e diverso abbastanza da cogliere in me anche le sfumature e le storture che tendo a nascondere. Ed apprezzarle veramente. Seguono altre persone, sicuramente, che non sono meno importanti, ma delle quali non saprei ancora definire altrettanto bene il ruolo nella mia secondlife, forse perche’ sono amicizie molto recenti rispetto a quelle citate. Grazie a loro il trauma del corvo si sta alleviando, i sorrisi sono sempre meno amari, all’eterna tristezza della perdita si sostituisce la consapevolezza di essere quello stesso qualcosa che prima sembrava tanto piu’ grande di adesso… Ora lo so, magari non sono riuscito, nuovamente, a fermare il caso ciclico, ma io sono quella stessa persona che aveva in mano il suo mondo. E non e’ scivolato dalle mie mani, sono stato io ad appoggiarlo come un coglione. E’ ora di riprenderlo in mano, e solo grazie a loro riesco a uscire dalle mie fisime e rendermene conto.

Ecco le altre otto persone che ho scelto per continuare il gioco. Ne avrei citate altre, ma non hanno blog che io sappia.

Ash Scanlan

Abigale Heron

Venusya Yoshikawa

Kerubina McMillian

Figoso Babii

Dominick Carlberg

Ringo Tuxing

Tu, lettore del mio blog! Si proprio tu. Non girarti, parlo con te. Rispondi nei commenti o via mail!

 

Ecco le regole, che dovresti seguire ed accettare:

  • Ogni giocatore parte con otto fatti casuali su se stesso, riguardanti SL.
  • Le persone taggate devono scrivere un post sul loro blog, con le otto cose, e queste regole.
  • Alla fine, bisogna scegliere altre otto persone da taggare, e da costringere a scrivere a loro volta.
  • Non dimenticare di avvisarli che son stati taggati, e invitarli a leggere il tuo blog.

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Informazioni su Keishiro Yukikaze

Just your regular twisted egomaniac
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6 risposte a Tagged! Otto domande su me

  1. Martina ha detto:

    http://www.tanadelbianconiglio.splinder.com/
    Ti odio profondamente per avermi taggata.Però l\’ho fatto ecco.Quindi ora sei praticamente costretto ad andartelo a leggere e soprattutto a commentare,o che l\’ira del grande demone celeste (cioè la mia XD) ti colga ù.ù
    Ci vediamo al mio rientro tato,sperando di sopravvivere alla nave!XD
    Abby con valigie

  2. Andrea ha detto:

    già dato^^

  3. Giucch ha detto:

    finirete tutti all\’inferno è.é basta taggarmi o vi taggo la vita (il pipolino per chi nn lo sapesse) v.v *solenne*

  4. •°o.OAnninaO.o°• ha detto:

    Fatto =^_^=
    meow

  5. X ha detto:

    …toc toc… sono una tua ammiratrice Kei :D(se no poi dici che gli ammiratori non si fanno avanti…)/me diventa rossa e scappa via  O__o\’ (…)

  6. Unknown ha detto:

    Ciao Kei,
    non ci conosciamo ma ho letto le tue 8 domande e sono rimasto colpito dalla profondità delle tue parole !
    In SL io sono conosciuto come ceda Bade e sono un vampiro.
    Ciao

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