Drama

Disclaimer: Il presente post non e’ riferito ad alcuna persona in particolare.

Girando per Milano con parecchio cibo giapponese sullo stomaco (non perche’ non l’avessi digerito, ma perche’ l’avevo appena mangiato) assieme al mio esimio collega Dr.Winter, sono finito su un discorso generale riguardante Secondlife rispetto agli ambienti che lui frequenta.

Ne abbiamo evinto che lo scopo principale, anzi, piu’ che lo scopo principale la *divinita’ maggiore* di SecondLife tutta e’ IL DRAMA.

Non importa perche’ sei la dentro.
Se ti piacciono i mondi virtuali, se ti fai viaggi con i tuoi sogni, se devi distrarti, se cerchi un sogno cosciente, se vuoi costruire, guadagnare, mettere insieme mondi virtuali, farti una straminchia di pupazzetto gratis, se sei li’ solo per prendere il tuo tandem del cazzo e andare in giro vestito da Splinter delle Tartarughe Ninja a farti chiamare niubbo dai niubbi.
Non e’ una cosa che si riesce ad evitare, che tu stia nascosto sottoterra o in mezzo alla gente.
Accessorio ad ogni attivita’ che tu possa iniziare, serpeggiante, invadente, a volte cosi’ terribilmente invitante… c’e’ IL DRAMA.

Inizi che e’ tutto cosi’ facile e bello, talvolta anche noioso. Poi inizi ad entrarci un po’ dentro, e ti rendi conto che…
… che il mondo attorno a te regolarmente IMPAZZISCE.
Gente che non ti aspetteresti mai lo facesse, improvvisamente prende la tangente per un motivo a caso, e ti trascina in un delirio impossibile.
Ed e’ li’ che parte un circolo vizioso di questioni che non ti lasceranno in pace mai piu’.

IL DRAMA si sviluppa non tanto come litigio o come dramma fine a se stesso, ma come rappresentazione massima del problema, dello scontro sociale portato al paradosso. L’intensificazione di sentimenti e cose, che porta a una sorta di isteria, sofferenza, lotta perenne. Quando smette da una parte… rincomincia dall’altra. E’ una cosa impossibile.

Non si puo’ fuggire!!! Non si puo’! Non importa quanto tu eviti i conflitti, quanto tu ti interessi dei fatti tuoi, ti metti li’ fai le tue foto, stai con la gente che ritieni divertente, ti occupi dei tuoi progetti, prima o poi sbuca dal terreno come uno scheletro di Golden Axe, e allora e’ finita la calma.
Per sempre.

Molti dicono che gli dei di SecondLife siano il LAG, il SOGNO e il LOL, no no, e’ IL DRAMA. E badate bene, IL DRAMA va pronunciato enfatizzato, facendo un gesto che ricopre tutto il cielo sopra di voi, se avete del cielo sopra la testa.
Perche’ IL DRAMA parte con l’ausilio dell’OWNAGE, e l’OWNAGE e’ una cosa che purtroppo la vita, che sia first o second, prevede in continuazione.
Con la differenza che il SECOND DRAMA non e’ come quello della first life, ovvero se mandi a fanculo qualcuno sparisce e bon. Magari si ripresenta qualche anno dopo quando manco ti ricordavi esistesse. No. IL DRAMA su Secondlife e’ una cosa esaltata ed amplificata dalla mancanza di fisicita’, il che rende le questioni mentali quasi tutto quello che resta a tenerlo su.
E laddove la questione mentale inizia a sclerare, la cosa si fa di un peso insopportabile.

IL DRAMA e’ alimentato dagli avvenimenti stessi. Basta una battuta sbagliata e interi staff di intere sim iniziano a tirar giu’ polveroni assurdi. Basta un desiderio di troppo che si accende e intere amicizie secolari si trasformano, basta un nonnulla e tutto si modifica, e nel modificarsi chiama a gran voce la divinita’.
Siamo tutti a nostro modo figli del DRAMA, anche chi di noi lo detesta.

Basta essere nervosi un giorno, basta essere rattristati da una cosa, basta che girino un po’ le palle per una questione, basta un momento di gelosia o antipatia, e tutto diventa cosi’ grande da tirare in mezzo l’intero metaverso in una voglia di odio e distruzione. Basta che il tuo amico se ne vada un attimo via e tu ti scocci, basta che ci sia qualcuno che non ti apre un IM, e si passa fino a momenti in cui qualcuno ti fotte la ragazza, si fa beffe di te sui forum, e altre questioni che, in quanto piu’ grosse, durano anche di piu’. Ogni cosa, anche una dannata giornata di pioggia, puo’ far esplodere mine gigantesche.
Anche gli amici migliori che hai finiscono per arrivare a punzecchiarti per ore, perche’ qualcosa che tu non sai inizia a pesare da morire, e non c’e’ verso di farli ragionare mentre c’e’ il rage, il sommo momento del DRAMA.
Quando la situazione e’ in rage l’unica cosa che puoi ottenere, qualunque cosa tu faccia o non faccia, e’ l’amplificazione del DRAMA.

Ti ritrovi quindi a volte a rigirarti nel letto con i nervi a fior di pelle per questioni tutto sommato, viste dall’esterno, anche abbastanza assurde. E a domandarti chi te l’ha fatto fare di firmare quel patto con il diavolo che e’ la creazione del tuo account.
Perche’ poi ti illudi di poter chiudere il client, e con esso tutto quanto… Ma poi davanti a certi eventi ti ritrovi a piangere nel letto, ti ritrovi a prendere a calci cose, ti ritrovi a farti il fegato marcio, e non c’e’ verso, non c’e’ verso…
Continui a pensarci, a parlarne, non importa da quanto tempo ne sei fuori…
Cinque minuti…
Un anno… Due…
SecondLife e il suo sommo dio ti perseguitano ancora.
Se poi ti sei portato fuori qualche persona e’ ancora peggio, praticamente non importa se ne esci, e’ come non uscirne piu’.

E piu’ pragmatico, freddo, lontano, coglione cerchi di essere, in maniera da svicolare il tutto, piu’ il tutto ti rincorre come una grupie illusa di poterti portare a letto. E allora quando fai il cazzone e’ perche’ sei un cazzone e non te ne frega, quando lavori e’ perche’ lavori e non te ne frega, quando te ne frega e’ perche’ te ne frega di piu’ di questo rispetto a quello, se e’ perche’ sei sempre in mezzo al cazzo e’ perche’ sei appiccicoso, se e’ perche’ sei solitario e’ perche’ sei asociale e allora ti stanno tutti sul cazzo, quando li mandi a fanculo tutti e’ perche’ sei uno stronzo, quando li assecondi tutti sei un rammollito. Se parli e’ perche’ tu dici sempre i cazzi tuoi a tutti ma a me che mi frega, se non parli e’ perche’ non consideri amico nessuno sei un malfidente e uno stronzo, e’ questo il ringraziamento dopo tanto tempo passato insieme ecc…

Non ne esci piu’…
E l’unico modo di non entrarci per niente e’ pensare di avere a che fare con dei robottini, e seguitare a pensarlo. Sempre che poi non ti capiti davanti la persona che ti tira fuori IL DRAMA perche’ non capisci che sono tutti esseri umani, e ti tiri in mezzo prima che tu prema il tasto mute.

Impressionante…
Credevo di pensare tutto questo semplicemente perche’ ho sempre frequentato gente un po’ particolare, ma recentemente mi sono reso conto che e’ una costante invece… Una dannata costante…

Forse abbiamo una vita poco emozionante? Ma no, ma no, non tutti…
E’ incredibile pero’, a ripensarci…
A ripensare a quali persone sono arrivate a dirti cosa, a cercare di far cosa…

…inquietante…

Annunci

Informazioni su Keishiro Yukikaze

Just your regular twisted egomaniac
Questa voce è stata pubblicata in No Category. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Drama

  1. dany ha detto:

    mi piace troppo come scrivi…ti leggerei x ore…
    sei tutto tranne che "vuoto" …… HuG

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...