Tutta la vita davanti – Pensieri misti senza una connessione logica

Il frigo mi ha congelato il formaggio.

E se si pensa al futuro, nella migliore delle ipotesi, binari. Nella peggiore, sbarre.

Una volta qui era tutta campagna, quanto ferro, la dove c’era l’erba ora c’e’…
Forse non e’ mai stata tutta campagna, ripensandoci.

L’erba del vicino sarebbe piu’ verde, o forse no.

Il vicino e’ lontano.

La mangereste una granita ai fiocchi di formaggio?

Voglio una colla per vasellame.

Tutti sotto psicofarmaci oggidi’, alla nostra giovane eta’.

Voglio un castello di cemento, non di sabbia.
Quando passa il bambino di merda a dargli un calcio non crolla.
Quando il sole batte non si sgretola.
Quando arriva la marea viene spazzato via con essa senza perdere pezzi.

Manuali, non ce ne sono mai stati.
Ma tu non fare i miei stessi errori, io cerchero’ di non fare quelli degli altri.

Si annaspa con un sorriso e una canna di bambu’.

Non e’ un videogioco, la trama non e’ fissa, l’artefice sei tu.
A volte il problema e’ quello.

Stai tirando troppo il freno a mano, lo so, lo sento, perche’ l’ho sempre fatto pure io. Ma il tempo se continui cosi’ ti fottera’, se non l’ha gia’ fatto.
Il tempo non aspetta le nostre paure, per questo non e’ bello averne.

Sii sicura di te.

Non sara’ il piolo di una scala a fare la differenza.
I pantaloni obbligati.
Gli ospiti in salotto.
I biscotti sfornati
Le urla sconclusionate dei ricordi

Vorrei che il mondo pratico non esistesse. Dico sul serio, tutta mente. Tutto aleatorio, tutto emozioni, tutto esperienza.

Non e’ il momento per farmi le avances.

Bisturi.

Ma grazie di cosa, cavolo, cosa? Cavolo, cosa!!!!

Non sara’ quell’arcobaleno di sacchetti
I pacchi ai visitatori
I visitatori pacco.
Il pattume negli armadi.

Scheletri.

Oh diamine, quante cose vorrei dirvi, maledettissime, stronzissime oche insignificanti.
Insignificanti, cieche, idiote, superficiali.
Che i vostri mille bla bla mi fanno eco nella testa e voglio darvi fuoco.
Magari fossi come dite che io sia. Ma magari cazzo.
Anche se fa piu’ incazzare quando ci vedete giusto.

Silenzio.

Abbiamo finito le pietre messere, che si fa?
Oh, in mona le pietre.

Abbiamo finito il prosciutto signore, che si fa?
Almeno non e’ congelato.

Portatemi un gelato! – Alzati stronzo.

La mia gatta e’ bellissima. Ve l’ho mai detto?

Liberi tutti, liberi tutti liberi liberi liberi liberi tutti

E’ questa l’instabilita’ paradossa
Del mio infilare tutto dentro tutto
E lasciarlo li’ dov’e’.

Generatori di caos esistenziale, ma buonasera, oggi misto alla piastra con patate.
Che ci sono i gamberetti.

Mi piacciono i gamberetti.

Loro quando sono vivi vanno all’indietro, quando sono morti hanno un buon sapore.

Ci pensate mai che mangiamo cadaveri?

Mentre tutto lampeggia nella nostra tray bar.

Mi sono immaginato un locale jazz, tanto fumo, un cantante anni cinquanta. Un piano e dei tavolacci.

Sara’ colpa di Good Fellas

Sara’ colpa della tv.

Segnali da chi certe cose le ha davvero imboccate male.
Posso venire a casa tua? Non va tutto bene.

E tutti a fissare il soffitto insonni.

Ritratto di uno spaccato di generazione di imbecilli coscienti di se’
Pure troppo.

Ma non si stava meglio quando si stava peggio.
Si stava meglio quando si stava meglio.
O bhe, e’ contorto.

Non mi impiccate il politico perche’ e’ uno stronzo, se poi gli altri sono stronzi uguali e non sanno manco farti vivere tranquillo nel frattempo?

Tanto stando ai numeri tutto collassa in continuazione, ovunque.

Tanto stando ai fatti di chi ti fa i conti in tasca, niente sarebbe possibile, poi e’ sempre possibile tutto.

… Vero?

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Informazioni su Keishiro Yukikaze

Just your regular twisted egomaniac
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Una risposta a Tutta la vita davanti – Pensieri misti senza una connessione logica

  1. X ha detto:

    tutto vero. il flusso di coscienza ha solo questo lato positivo (ammesso che sia un lato positivo): è sempre vero. il punto è che la verità di per sè non basta: bisogna poi farsene qualcosa, per esempio prendere delle decisioni opportune. e qui casca l\’asino, come direbbe mio padre.un piccolo aneddoto personale: oggi ho ripensato al passato, mentre riflettevo sul futuro. pieno flusso di coscienza, insomma. era tutto vero e non mi è piaciuto per niente: infatti, per l\’ennesima volta, ho deciso che (in data da stabilirsi) smetterò di fumare e inizierò la dieta. dejà vu. sono solo io che ho difficoltà a ideare soluzioni innovative ai miei problemi?

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