Domandine!

Sfogliavo oggi ridendo fra me e me un libro che un caro amico mi regalo’ anni fa per sopperire al mio dichiaratamente tragico disordine, "In principio era il caos… 101 consigli per tenere in ordine la casa", di Mary Lambert.
Questo amico ai tempi non sapeva esattamente QUANTO fosse grave il mio disordine compulsivo, e quanto in realta’ un pippone sul Feng Shui fosse quel libro.
Tuttavia, alla fine, tratta anche leggermente di disordine tipo "residuo psicologico" e ha uno specchietto di domande che io ritengo utili a farsi un profilo un po’ piu’ chiaro di se stessi, o quantomeno a farlo agli altri, io introspettivo e autoanalitico lo son sempre stato anche troppo.
Ve le riporto, con le mie risposte.
 
Direttamente da "Il quaderno del disordine", Pagina 90, "Che cosa vi angoscia?" Aahahahaha iniziamo bene.
 
1- Avete scarsa fiducia in voi stessi o un basso livello di autostima?
Al contrario ritengo di avere un livello di autostima patologicamente oltre la norma. Non mi sono mai sottostimato o sentito inferiore a niente e nessuno. Mi ritengo realisticamente in grado o non in grado di far cose, e quando non mi ritengo in grado, la cosa mi lascia piacevolmente indifferente.
Si fa eccezione per la mia incredibile difficolta’ ad imparare la lingua Giapponese, ma ci sto lavorando, e ce la faro’.
 
2- I cambiamenti vi fanno soffrire?
Dipende dai cambiamenti. Sono un abitudinario e uno statico, questo si. Pero’ ho imparato ad accettare i cambiamenti come un dato di fatto della vita. Molti sono necessari, addirittura positivi, e no, non mi fanno soffrire. Mi fa soffrire cio’ che cambia quando io non voglio che cambi. Fortunatamente succede piuttosto di rado.
 
3- Vi capita di aver paura riguardo a molti aspetti della vita?
Non ho paura di quasi niente, a volte neanche dell’idea della morte. La mia sola grande paura e’ quella di perdere le poche persone a cui sono davvero molto affezionato.
 
4- Vi arrabbiate spesso per cose di scarsa importanza?
L’importanza delle cose e’ spiacevolmente soggettiva. Ritengo di non arrabbiarmi MAI per cose di scarsa importanza. Ma scommetto che ci sarebbe chi sostiene il contrario.
 
5- Vi sembra che episodi dell’infanzia continuino a interferire con la vostra vita attuale?
Interferire no. Ho fatto di tutto per potermi distanziare da qualsiasi cosa mi angosciasse ancora e mi tarpasse le ali, fisicamente e mentalmente, eliminando la sensazione di controllo e freno che certe persone esercitavano su di me.
Certo, determinati aspetti della mia infanzia hanno influito pesantemente sullo sviluppo del mio carattere, in questo senso diciamo che influenzano il mio modo di fare, e lo faranno sempre. Ma interferire, e’ un’altra cosa.
 
6- Avete molti amici che per sfogarsi riversano su di voi le proprie ansie?
Ecco, i cosiddetti "vampiri psichici"… E’ un concetto che mi da fastidio onestamente, se non vi va di curarvi delle ansie dei vostri amici, ve le sentite addosso e vi danno fastidio, domandatevi quanto ve ne freghi in realta’ di loro piuttosto di quanto tempo vi fanno "perdere" con i loro problemi. Che amico e’ un amico che non condivide i propri problemi e non si cura di quelli dell’altro?
 
7- Siete spesso preoccupati di non riuscire ad andare d’accordo con gli altri?
Non me ne frega piu’ una beneamata cippa. Se non riesco evidentemente non e’ cosa. Puo’ dispiacermi quei tre minuti iniziali, poi passo oltre. A volte ci rido anche su, trasformandoli in una storiella grottesca.
 
8- Vi rimane difficile staccarvi completamente dagli ex fidanzati?
Non lo voglio fare, di solito, ma a volte e’ necessario perche’ il rapporto si rompe e si isterizza. Quando mi rendo conto che non e’ possibile tirare avanti civilmente no, non mi rimane difficile, anzi provo una certa sensazione di sollievo una volta che, assieme alle insensate tensioni che finiscono per tirarsi dietro, spariscono dalla mia vista.
Dovessero tornare a mente fredda e ad episodi separati a chiedere di essere amici, non direi di no tuttavia. Sono pur sempre state persone molto importanti nella mia vita.
 
9- Avete la sensazione di attirare sempre i partner che non vanno bene per voi?
No. A volte non mi curo abbastanza delle mie sensazioni su quanto in teoria dovrei stare lontano dalle persone, ma non perche’ LORO non sono adatte a me, ma perche’ IO sono un po’ troppo eccentrico per il loro modo di rapportarsi.
 
10- Vi trascinate in una relazione che non funziona perche’ non accettate l’idea di stare soli?
No, e’ una cosa estremamente stupida e dannosa, che finisce a ferire mortalmente se stessi e il partner che ci si trascina dietro.
 
11- Continuate a ripetere sempre lo stesso errore nelle relazioni interpersonali?
Mi comporto sempre alla stessa maniera. Per alcuni e’ un errore, per altri no. Per me no, se vuoi l’errore che faccio e perpetuo piu’ spesso e’ cercare di evitare i compromessi inutili. Non mi piace piegarmi a far cose solo perche’ se no qualcuno si scoccia. Preferisco farlo scocciare e mandarlo a cagare.
 
12- Trovate difficolta’ a rilassarvi e a non pensare allo stress della giornata?
Quando succede, di solito mi butto su un videogioco violento. Funziona molto bene.
 
13- Dormite male, con sonni agitati quasi ogni notte?
Dormo molto bene. Quando dormo.
 
14- Vi svegliate di cattivo umore al mattino?
A volte si, piu’ che altro perche’ odio essere svegliato. Se mi sveglio in maniera "naturale" no, sono in pace con il mondo, carezzo i gatti e il sole fuori dalla finestra sembra sorridere solo per me.
 
15- Avete sempre giornate fitte di impegni e non vi ritagliate mai un po’ di spazio per voi?
Tutte le mie giornate sono fatte di spazio per me. Gli impegni che prendo fanno parte di questo spazio, generalmente sono in linea con i miei interessi e con i miei studi.
 
16- Vi risulta difficile delegare il vostro lavoro a qualcuno o farvi aiutare?
No, al contrario mi risulta molto facile prendere il controllo della situazione e dire cosa fare a mo di ordine, e farlo eseguire punto e basta. Delegare senza pero’ la mia "supervisione", si, mi risulta molto difficile, a causa della scarsa fiducia che ho istintivamente nelle persone. Piuttosto preferisco fare io. Questo quando il lavoro e’ veramente mio. Se si tratta invece di collaborazioni non ho nessun problema a dare la giusta fetta di decisioni alla persona a cui competono.
 
17- Avete l’impressione di non aver mai raggiunto il massimo delle vostre possibilita’?
Non esiste alcun massimo delle possibilita’.
 
18- Pensate sempre che qualcosa possa andare storto, anche quando va tutto bene?
L’imprevisto va per forza calcolato. La legge di Murphy e’ in agguato, e mostrarsi preparati e’ saggio. Anche se magari mina un po’ la tranquillita’ generale, non rischia di perpetuarla ciecamente per poi spezzarla in maniera eccessivamente traumatica, lasciando senza terra sotto i piedi.
 
19- Siete fortemente autocritici?
Sono autoanalitico. In me ci son cose che vanno come cose che non vanno. Ritengo di essere abbastanza equilibrato nel giudizio su me stesso, a parte un’evidente mancanza di modestia che puo’ risultare molto fastidiosa, ma non ho alcuna intenzione di fingere di essere modesto per fare il simpatico.
 
20- I vostri genitori esercitano ancora un certo controllo sulla vostra vita?
Voglio molto bene quantomeno a una parte della mia famiglia, e non vorrei si offendesse o prendesse male queste mie parole. Ma fortunatamente no. Sono persone buone, organizzate, pratiche rispetto a me, potrebbero aiutarmi molto. Ma d’altro canto sono estremamente ansiotici, ostinati e frettolosi, e questo non mi piace neanche un pelo. Inoltre il controllo sulla mia vita e’ una cosa che ormai spetta a me. Pensino alla loro.
 
21- Siete il tipo di persona a cui piace sentirsi vittima o interpretare la parte del martire?
No. Le poche volte che mi sento vittima di qualcosa scatta in me una sensazione di rabbia e desiderio di vendetta. Anziche’ stare attento a non crogiolarmi nella presunta disperazione, devo fare un grosso sforzo per tenermi a bada per non rischiare di mandare tutto a ferro e fuoco over reagendo in uno scatto di rabbia e odio, ridendo come uno psicopatico.
Perche’ difatto io DETESTO essere vittima delle cose, e sono una persona tutto fuorche’ passiva.
 
22- Vi risulta difficile mostrare i vostri veri sentimenti?
Estremamente. Ho un blocco molto potente che purtroppo mi fa sembrare molto freddo, o mi rende impossibile dimostrare le cose giuste al momento giusto.
 
23- Vi sembra che la vostra vita abbia imboccato una strada gia’ tracciata e senza svolte?
Gia’ tracciata da chi? Traccio io la strada, e le svolte ce le metto dove meglio mi pare, quando meglio mi pare.
 
24- Vi spaventa l’idea che qualcuno possa avvicinarsi molto a voi?
Ben venga se e’ in grado di starmi vicino. A me non da mica fastidio, anzi. Al massimo puo’ spaventarmi l’idea di sentirmi sopraffatto dall’affetto che provo per qualcuno, tanto da finire quasi ad essere alla sua merce’. Ma questo e’ un rischio che non corro quasi mai, e se lo corro, non lascio comunque modo di approfittarsene.
 
25- Ci sono problemi irrisolti che si trascinano da relazioni sentimentali precedenti?
Di polvere sotto i tappeti ne abbiamo tutti. Il fatto e’ che non sempre e’ risolvibile. Quando non lo e’, pazienza, non e’ il caso di crucciarcisi sopra piu’ di tanto. Si prendono i lati buoni dell’accaduto e si va avanti.
 
26- Non riuscite a liberarvi di un senso di vergogna o di colpa che vi perseguita da anni?
A volte mi capita di sentirmi in colpa per molte cose, per come son finito ad influenzare la vita di certe persone. Poi mi ricordo che non l’ho fatto volontariamente, e mi assolvo. Non sono fisicamente in grado di prendermi responsabilita’ per cose su cui difatto non ce l’ho. Va bene avere manie di grandezza e infilarsi dappertutto, ma c’e’ un limite.
 
27- Vi affligge un dolore non ancora elaborato per la morte di un parente o un amico?
E’ brutto da dire, ma io sono totalmente insensibile alla morte. Mi dispiace quando qualcuno muore con dei rimpianti, o troncando cose a meta’. Ma considero la morte un dato di fatto esattamente come i cambiamenti. E non riesco ad essere triste.
Ricordo tutti i miei defunti con un sorriso affettuoso, in un certo senso ancora vivono nei miei ricordi, e in quello che hanno saputo darmi. Vivranno per sempre, difatto attraverso le influenze che hanno donato a chi e’ stato loro vicino, in un perpetuarsi di catene e catene. Ci saranno in quello che trasmettero’ agli altri, in quello che gli altri trasmetteranno agli altri….
 
28- Avete convinzioni errate riguardo a voi stessi che vi impediscono di vivere bene?
Ma che domanda del cazzo! Se sono convinto come faccio a capire che sono errate? Che io sappia no. Chiedilo a qualcun altro.
 
29- Complessivamente, vi sentite insoddisfatti della vostra vita attuale?
No. Anzi, e’ soddisfacente, sono molto fortunato, me ne rendo conto perfettamente. Mi spiace solo avere lontani certi amici, ma questo non mi causa insoddisfazione.
 
30- Immaginate come vorreste essere, dando via libera ai sogni: tale pensiero vi fa stare bene?
A volte non tanto, perche’ c’e’ un dettaglio che non e’ possibile… se non… su Second Life 🙂 Ma in generale si, mi piace fantasticare, senza eccessive frustrazioni, fa sentire leggeri, tranquilli.
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Informazioni su Keishiro Yukikaze

Just your regular twisted egomaniac
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