Se ne dicono sulla presunta intelligenza…

… Ma la persona intelligente sa che l’intelligenza non provoca automaticamente malumore, malessere e mal di vivere.

La persona intelligente sa che mettersi a fare il muso alla vita e’ in realta’ stupido e controproducente, per quanto brutta possa rivelarsi in tutte le sfumature della sua stessa natura.

Ignorare il bello, il divertente, il dolce, aggrappati a un sarcasmo che ci fa sentire grossi e’ in realta’ uno dei loop depressivi piu’ idioti nei quali si potrebbe incappare. Chiudere porte a tutto per non far entrare qualcosa di nocivo, e’ tutto, tutto adolescenziale.

Aprire, con le armi sguainate magari, ma le porte, le porte dovrebbero sempre essere aperte, per non rischiare di confinarsi a qualche fottuto angolo della propria stessa esistenza.

A fissare il vuoto in attesa che qualcosa cambi tutto. Qualcosa che non arrivera’ mai.

Non so esattamente cosa mi abbia portato a pensare queste cose in questi giorni. Banalita’, alla fine. Ma anche cercare a tutti i costi di non essere banali e’ piuttosto stupido, un concetto universalmente condivisibile e probabilmente gia’ elaborato da molti non e’ necessariamente meno valido o degno di essere ripetuto.

Ed io, sto pensando a molte cose, non so se riusciro’ a metterle tutte per iscritto.

Penso che questo post diventera’ molto presto piuttosto frammentario ed inconcludente. Forse era inconcludente sin dall’inizio, sticazzi.

Ma (E non si comincia con ma! Sticazzi2, la conosco la lingua italiana, si, conosco anche quei punti e virgola che non utilizzo mai. Dicevo? Ah si.) ora tutti dormono ed io sto fissando una scatola di Novembre Rosso. Un cartone della pizza parcheggia nel forno e ci sono dei dadi gialli sulla mia playstation. Non solo quelli.

Dovrei pulire, ma anche no.

Una presenza (umana, viva [credo!]. Dai, son cose rare in sta casa!) mi sta dicendo che il cellophane e’ ancora spiritato.

Non lo so, ultimamente e’ come se qualcosa si fosse attivato (ri-attivato) dentro di me e mi guardasse cupo dandomi del coglione. Ma non in maniera lagnosa, una cosa tipo “ma che cavolo… va be dai, vieni, andiamo a prenderci un caffe’. Pero’ non lo fai piu’ poi.”

Ed io annuisco mesto, mentre con la stessa severita’ un po’ bonaria questo lato di me inizia ad evidenziare le stesse cose nelle persone che ritengo mi somiglino.

E boh, e so come dribblarle, e’ sempre bello da notare come certe cose che per molti sarebbero lance letali in mezzo allo stomaco, per me non sono che i graffietti di un gattino.

Anche se poi mi sbilancio dal lato opposto, ed inciampo in una buccia di banana sfracellandomi il cranio.

Eh oh, non si smette mai di patchare il proprio sistema operativo nella grande macchina della vita.

– E’ disponibile un aggiornamento alla versione 607.3.3.5.3.2.67.267.4.8.8.9.4.336.6beta 2

– ANCORA?

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Just your regular twisted egomaniac
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