Adattarsi, fino a perdersi?

C’e’ un… Disegno, una trama quasi sempre fissa che contraddistingue le coppie, di amici molto stretti, di fidanzati, le situazioni in cui si e’ molto spesso a contatto singolarmente con una persona.

Come e’ giusto che sia, si scambiano opinioni, parole, frasi, e si prende un po’ delle frasi dell’altro, del modo di parlare, qualche stralcio di vocabolario, spesso anche di accento. Capita, e quando certe relazioni sono “equilibrate”, la cosa e’ reciproca e relativamente poco destabilizzante, l’uno in un certo senso arricchisce l’altro, donandogli cio’ che di se e’ piu’ apprezzato.

Quando qualcosa non va per il verso giusto, tuttavia, si puo’ notare immediatamente da un particolare: Uno assume gesti frasi e comportamenti fino a diventare quasi una copia goffa, mentre l’altro resta graniticamente fedele a se stesso, senza adattamenti di sorta. Resta la “copia originale”, che non assorbe niente da chi, invece, assorbe troppo.

Dall’esterno si nota chiaramente, si vede qual’e’ il fesso che rincorre e qual’e’ quello che se ne sta sulle sue, e curiosamente le cose con il tempo quasi si isterizzano fino a un punto di rottura. Senza equilibrio, finisce che uno non ha niente di “interessante” da donare all’altro, e non solo non calca la propria individualita’ nel tentativo di fargli scoprire qualcosa di “suo” che sia assimilabile, ma inconsciamente per evidenziare una certa confidenzialita’, adatta la propria personalita’ all’altro, non essendo automaticamente piu’ nessun valore aggiunto.

Quando uno dei due si adatta, fino a perdersi, io so gia’ come va a finire… Prima o poi, quello che ha creato la situazione iniziale, smette di sostenerla perche’ smette di esistere.

Pochi sopravvivono a questo, se non attraverso una forzata pantomima… Se anche e’ vero che nell’immediato cio’ che usa i nostri stessi metodi comunicativi “ci mette a nostro agio”, e’ anche vero che le relazioni, tutte, rispondono a delle esigenze…

Mai, mai, per nessun motivo, copiare a senso unico. Una relazione, di qualsiasi tipo, e’ un mondo che si crea in due. Chiunque stia li’ solo ad aspettare l’avvento salvifico dell’altro nella propria grigia vita di dolore, non fa altro che mettersi una croce addosso definitivamente, che l’altro abbia le palle per ammettere il suo crescente disinteresse, o meno.

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Just your regular twisted egomaniac
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