Un articolo leggero (circa)!

La mia vita e’ un po’ cosi’… Sei li’ che guardi dei video su youtube di gente che fa varie cose (nulla di eccessivamente intelligente) nel tentativo di recuperare energie mentali per convincerti a fare quello che devi fare per la giornata, e all’improvviso la tua anormalita’ ti coglie impreparata ancora una volta.

Su temi stupidi, anche, soprattutto su temi stupidi.

Dopo il primo grande gap esistenziale che Maria mi fece notare “Eh stavo guardando un video di Chiara Ferragni” “CHI?” “….” “Chi cazzo e’ e perche’ esiste?” “E’ la tipa di Fedez” “E non si vergogna nemmeno?” “hahahaha nooo anzi e’ una famosa influencer!” “…” “Dai non stare zitta cosi’ ha pure un negozio in centro in cui vende le sue cose”. — Vado a vedere, se mi pagassero fior di quattrini per indossare quella roba in pubblico, non lo farei, desumo che non mi sono persa niente di importante. –… Questa volta l’interrogativo esistenziale e’ un altro:

Ma io, ce l’ho una “morning routine” ?

Devo pensare con abbastanza fatica a quali siano le mie abitudini mattutine, perche’ generalmente al mattino io sono cosi’ DISTRUTTA sin dai primi momenti in cui mi alzo dal letto, che se riesco a fare qualcosa ed esistere, lo faccio usando la parte attiva del mio cervello al 10% per risparmiare energie.

Cosi’ leggo in giro di gente che si alza alle sei del mattino e fa ginnastica e medita e si prepara ventisette intrugli e colazioni, e porta fuori il cane, e nuovamente mi piace sottolineare FA GINNASTICA prima ancora di mettersi a lavorare, e tutto cio’ che riesco a pensare e’ che a me pare difficoltoso trascinarmi in posizione eretta in giro per il corridoio per raggiungere la cucina, ignorando i numerosi input sonori della mia coinquilina che, invece, e’ sempre pompata al massimo, e il silenzio e’ il suo peggior nemico.

Quindi forse possiamo riassumere la mia morning routine attuale cosi’:

7.30 – Mi sveglio, ma non riesco ad alzarmi.

8.30 – Mi accorgo che e’ passata un’ora, ma faccio ancora una fatica epica ad alzarmi quindi decido di non farlo a meno che io non abbia cose da fare al mattino. Di solito questa fase viene accompagnata da una serie di dolori alla schiena e qualche doloretto intercostale causato dallo strapeso del mio seno sulla mia cassa toracica. Sono abbastanza convinta che con un fisico debole si possa morire di tette grosse.

9.30/10.30 – Decido di alzarmi e fare colazione. Mi aggiro verso il bagno, so che sarebbe il momento giusto della giornata per pesarsi, ma non lo faccio. So che una doccia mi darebbe la carica, ma non la faccio. So che lavarmi la faccia mi aiuterebbe a svegliarmi, ma non lo faccio. In genere rimando l’igiene personale alla sera, salvo qualche sciacquata veloce prima di uscire se serve. (A meno che non sia estate, a quel punto penso che mi laverei ogni 2 secondi arrivando ad escoriarmi via a furia di lavaggi. Questo e’ piu’ o meno quanto detesto sudare. I capelli me li sono rovinati sul serio, parliamone.) Colazione con Maria, se e’ ancora a casa.

11.00 – E’ quel momento di panico in cui sono finalmente sveglia e penso a tutto quello che dovrei fare. In genere riesco a farlo in un’ora, ma spesso resto li’ in catalessi e non combino un cazzo.

12.00/13.15 – Vestirsi prima di inizare a cazzeggiare, e poi Videogames, o altro svago. Se non lavoro, preparo e mangio, altrimenti il pranzo slitta verso le 14.10

13.20 – Uscire di casa per andare a lavorare, se e’ giornata di lavoro. Se no, inizio studio / lavoretti / ricerca di lavoro / pianificare uscite / sistemare casa.

 

Quanto di questo e’ sano e trasuda successo? Probabilmente niente.

Dove sta l’attivita’ fisica? Lo sforzo titanico sta nel muoversi a una parte all’altra della casa. Il resto si attiva dopo essere usciti di casa.

Dove sono i beveroni sani e i momenti di relax? Da nessuna parte. Anche stare nel letto ore e’ un’esperienza dolorosa che eviterei volentieri, ma non riesco ad alzarmi.

 

In sostanza, come fanno quelli che passano la mattina a fare esercizi? Ma lo fanno sul serio, o e’ propaganda salutista allo scopo di elevare la propria immagine?

 

No, sono abbastanza sicura lo facciano sul serio, basta guardare Maria quando si vanta di camminare quattro km in casa come una trottola impazzita… di gente che ce la farebbe ce n’e’…

Non me.

Decisamente non me.

Informazioni su Keishiro Yukikaze

Just your regular twisted egomaniac
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