Imbruttimenti sparsi

Mi rendo conto che la fuori c’e’ un sole meraviglioso, gli uccellini cantano, i gatti fanno le fusa, il cappuccino ha un’ottima fragranza, e anche se oggi non andro’ a disegnare, vedro’ la persona che amo ed e’ tutto cio’ che sto aspettando da una settimana e mezzo.

Dovrei essere contenta.

La verita’ e’ che mi sono svegliata, invece, imbottita di una forma pura di fastidio, per questo incessante martellare di piccole cose che stracciano coglioni nella mia vita, e non accennano a diminuire.

Sono first world problems eh, roba da poco tutto sommato, ma per esempio io odio a morte quando mi si fa perdere tempo. Quando mi si infila in situazioni in cui potevo non andare, quando mi si tiene ore li’ a fare un cazzo per aspettare che qualcuno faccia i comodi suoi, quando si pacca, quando si riempiono le cose di tempi morti.

Non perche’ nel frattempo avrei potuto salvare l’universo. Per carita’. Ma perche’ SONO STANCA E VOGLIO RIPOSARE porca puttana troia. Ogni secondo rubato al mio riposo, mentale e fisico, al mio cazzeggio, al mio dormire, e’ un cazzo di schiaffo in faccia.

E poco o niente me ne frega se siete tutti stanchi, ma in compenso siete iperattivi e/o menefreghisti e a voi stare a girarsi i pollici in situazioni del cazzo non fa niente. A me fa girare il cazzo.

La disorganizzazione di un singolo stronzo mi cambia spesso i piani di almeno un quarto della giornata, non dico che se mi si dice un giorno e un orario per qualcosa deve stare inciso nella pietra, pero’ anche evitare di tirarla sempre enormemente per le lunghe o non presentarsi direttamente, generando enormi periodi di vuoto, questo si potrebbe fare. Perche’ io quella fetta di tempo l’ho dedicata a quello che abbiamo deciso, non ce l’avevo li’ libera per fare un cazzo.

Non ne ho di tempo libero, per inciso, rubo tempo al mio riposo per generarlo.

E mi fa girare il cazzo.

Poi mi ritrovo costantemente circondata di persone che se hanno fatto passare un’aspirapolvere, spostato dal cazzo uno stendino della biancheria, o fatto partire una lavatrice, sembra che abbiano salvato il mondo, devono mettere cartelloni.

Mentre io sono qui che da quando mi sveglio a quando vado a letto mi sento vessata da piccole grandi rotture di cazzo. Sempre.

E la polvere, e le spese di condominio piu’ alte delle tasse, e i piatti e la spazzatura che si rigenera a una velocita’ impressionante, e macchie e lavori quando pensavi di avere la giornata libera, e le cose da stendere e cose da riordinare e letti da fare e roba da sistemare, e lavori ancora, e lavori ancora e ancora, e non c’e’ piu’ frutta, ed e’ scaduto l’abbonamento, e non funziona il sito, e bisogna pensare a cosa dare da mangiare agli ospiti, e doccia e ancora lavori, e gente che vuole giocare, e gente che vuole andare a vedere cose, e gente che compie gli anni, regali, sbattimenti sociali, e problemi con le prenotazioni, e problemi con i condomini, pagamenti che arrivano sempre con troppa calma, e gente fissata con il calcare sotto il rubinetto del bagno e la polvere sulla cappa CHE CHI CAZZO SE NE FREGA!!!! CHE PROBLEMI MENTALI HAI???, e rotture di cazzo sulle mie decisioni, e faccette sui miei progetti, e gatti dall’altra parte del mondo che si accettano per amicizia, e conflitti perenni di incastri, e cosa hai fatto oggi, e l’orologio che corre solo e soltanto quando vorresti che ti desse un attimo di tregua, e roba abbandonata ovunque da spostare, e il cane da difendere perche’ “insomma cosa vuoi!!!” e non stava mangiando da un giorno intero, e quando ti siedi per rilassarti rumore, rumore e drama, drama e rumore. Telefono. Rumore, e drama. E cucina perche’ devi cucinarla la roba se no ti fa male, e stai a vedere e pesare e soppesare tutto e poi “ho fatto la pasta al forno” 200.000 kcal di pura proteina li mortacci tua, e qualsiasi cosa io voglia costa un CULO DI SOLDI come se fossi nata con un animo da miliardario nel corpo di uno straccione, e scadenze, e amministratori di condominio che ignorano richieste di spurghi e disinfestazioni, e zanzare, e non usare il lavandino mentre faccio il bagno se no faccio il bagno a zozzo e carote al gusto fogna, e gente che sta li’ a grattarsi il culo 24/7 che…

Si lamenta.

IL TRIGGER.

COSA CAZZO TI LAMENTI STAI ZITTA/O che stai facendo un torto al silenzio. Io giuro che queste cose non le sopporto piu’, zero tolleranza. Specialmente se poi ci si lamenta che sparisco, guarda, ti stacco la testa scusami, ma se non riesci a fare 2+2 puoi anche andartene a fanculo per quanto mi riguarda.

E son gia’ le undici, e non avro’ tempo di fare uno stracazzo e dovro’ fare di tutto LO STESSO anche oggi.

Ho il corpo cosi’ stanco e infastidito che pensavo di rallegrarmi ascoltando un po’ di musica, ma il PENSIERO della musica mi infastidisce. Pensavo di approfittarne che devo andare fino in Porta Genova per mangiare un panino al volo fuori oggi. Magari a quel ristorante vegetariano. Costera’ un culo.

Non me ne frega niente, basta. Basta che mi siedo un attimo e respiro.

Annunci

Informazioni su Keishiro Yukikaze

Just your regular twisted egomaniac
Questa voce è stata pubblicata in No Category. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...